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Eurasia Pedibus Calcantibus
01/10: MULTILINGUISMO-PLURLINGVECO
ITA: Faccio seguito al dibattito in atto sul sito http://forums.ec.europa.eu/multilingualism relativamente al tema “Unione Europea e multilinguismo”.
E-O: Sekve al debatado cxe la TTT-ejo http://forums.ec.europa.eu/multilingualism pri la temo “Euxropa Unio kaj plurlingveco”.
ITA: Sono favorevole al multilinguismo, nel quale insieme comprendo lingue, dialetti, gerghi. Quanto la natura umana ha sviluppato e continua a sviluppare per comunicare. Mi rende perciò felice vedere questo sito multilingue. Ma sono però consapevole degli sforzi (soprattutto economici), che ciò comporta: immagino ad esempio i costi infiniti che la realizzazione di questo sito abbia comportato, costi che sicuramente ricadranno sui cittadini europei.
Ritengo quindi importante suggerire che l'Europa ed il Mondo parlino una SECONDA lingua comune. Non una qualsiasi come ha scritto qualcuno, non l'inglese, come qualcuno suggerisce, né qualsiasi altra lingua tra quelle ufficiali per quanto concerne l'Unione Europea. Sarebbe avvantaggiare la nazione parlante la lingua prescelta rispetto alle altre nazioni. La soluzione va cercata in una lingua “altra”, che non favorisca nessuna nazione a svantaggio delle altre, facile da apprendere e da insegnare (basterebbe insegnarla in tutte le scuole dell'obbligo), efficace ad ogni livello di comunicazione. Se tutti la studiassero, oltre a capirci più agevolmente, taglieremmo non pochi costi di traduzioni varie. Mi permetto di suggerire la lingua internazionale ESPERANTO (http://it.lernu.net/), che ha in sé tutte le caratteristiche che ho sopra elencato.
E-O: Mi estas favora al plurlingveco, ene de tia aro mi inkludigas lingvojn, dialektojn, jxargonojn. Tio, kion humana naturo evoluigis/evoluigadas por komuniki. Tial mi estas gxoja pro tiu plurlingva TTT-ejo. Tamen mi ankaux komprenas kiom da strecxoj (cxefe ekonomiaj), tio implicas: mi imagas ekzemple la senfinajn kostojn por realigi tiun-cxi TTT-ejon, kostoj ke certe falos sur la euxropanoj.
Do, mi opinias grava sugesti ke la Euxropo kaj la Mondo parolus DUAN komunan lingvon. Ne iun ajn lingvon, kiel iu skribis, ne la anglan, kiel iu sugestis, nek iun ajn lingvon inter la oficialajn koncerne al la Euxropa Unio. Tio signifus doni avantagxon al la nacio parolanta la elektitan lingvon malavantagxe al la aliaj nacioj. La solvon oni devas sercxi cxe “alja” lingvo, kiu favorus nenian nacio malfavorante la aliajn, facile lernebla kaj facile instruebla (estus suficxe gxin instrui cxe la deviga lernejo), tauxga por cxiu komunikada nivelo. Se cxiuj gxin lernus, aldone al fakto ke ni interkomprenigxos pli senpene, la kostoj pro traduktado malpliigxos. Mi deziras sugesti la internacian lingvon ESPERANTO-n, kiu enhavas cxiun karakterizon, kiun mi diris antauxe.
E-O: Sekve al debatado cxe la TTT-ejo http://forums.ec.europa.eu/multilingualism pri la temo “Euxropa Unio kaj plurlingveco”.
ITA: Sono favorevole al multilinguismo, nel quale insieme comprendo lingue, dialetti, gerghi. Quanto la natura umana ha sviluppato e continua a sviluppare per comunicare. Mi rende perciò felice vedere questo sito multilingue. Ma sono però consapevole degli sforzi (soprattutto economici), che ciò comporta: immagino ad esempio i costi infiniti che la realizzazione di questo sito abbia comportato, costi che sicuramente ricadranno sui cittadini europei.
Ritengo quindi importante suggerire che l'Europa ed il Mondo parlino una SECONDA lingua comune. Non una qualsiasi come ha scritto qualcuno, non l'inglese, come qualcuno suggerisce, né qualsiasi altra lingua tra quelle ufficiali per quanto concerne l'Unione Europea. Sarebbe avvantaggiare la nazione parlante la lingua prescelta rispetto alle altre nazioni. La soluzione va cercata in una lingua “altra”, che non favorisca nessuna nazione a svantaggio delle altre, facile da apprendere e da insegnare (basterebbe insegnarla in tutte le scuole dell'obbligo), efficace ad ogni livello di comunicazione. Se tutti la studiassero, oltre a capirci più agevolmente, taglieremmo non pochi costi di traduzioni varie. Mi permetto di suggerire la lingua internazionale ESPERANTO (http://it.lernu.net/), che ha in sé tutte le caratteristiche che ho sopra elencato.
E-O: Mi estas favora al plurlingveco, ene de tia aro mi inkludigas lingvojn, dialektojn, jxargonojn. Tio, kion humana naturo evoluigis/evoluigadas por komuniki. Tial mi estas gxoja pro tiu plurlingva TTT-ejo. Tamen mi ankaux komprenas kiom da strecxoj (cxefe ekonomiaj), tio implicas: mi imagas ekzemple la senfinajn kostojn por realigi tiun-cxi TTT-ejon, kostoj ke certe falos sur la euxropanoj.
Do, mi opinias grava sugesti ke la Euxropo kaj la Mondo parolus DUAN komunan lingvon. Ne iun ajn lingvon, kiel iu skribis, ne la anglan, kiel iu sugestis, nek iun ajn lingvon inter la oficialajn koncerne al la Euxropa Unio. Tio signifus doni avantagxon al la nacio parolanta la elektitan lingvon malavantagxe al la aliaj nacioj. La solvon oni devas sercxi cxe “alja” lingvo, kiu favorus nenian nacio malfavorante la aliajn, facile lernebla kaj facile instruebla (estus suficxe gxin instrui cxe la deviga lernejo), tauxga por cxiu komunikada nivelo. Se cxiuj gxin lernus, aldone al fakto ke ni interkomprenigxos pli senpene, la kostoj pro traduktado malpliigxos. Mi deziras sugesti la internacian lingvon ESPERANTO-n, kiu enhavas cxiun karakterizon, kiun mi diris antauxe.
Categoria: Esperanto
Scritto da: Marino

Elvis tranden ha scritto: